Cremona incendio in carcere: 80 evacuati e due in ospedale

Cremona. Nuova protesta nel carcere di Cremona, nella parte vecchia: ieri sera intorno alle 23, a causa della sospensione di un farmaco per l’ansia, i detenuti hanno dato fuoco alle celle e sarebbero stati utilizzati materassi, lenzuola e olio. Diverse persone sono state richiamate in servizio per presidiare il muro di cinta, vista la scarsa illuminazione. Due detenuti stranieri, che rappresentano il 70 per cento della popolazione carceraria, sarebbero stati stati portati all’ospedale per autolesionismo. Si tratta del quarto episodio in poco più di una settimana: recentemente un detenuto straniero, dopo essersi tagliato, aveva dato fuoco alla cella. Poco dopo un altro detenuto straniero aveva seguito le stesse modalità, ossia si era tagliato appiccando puoi il fuoco al materasso. Il fumo, che si era diffuso in tutta la sezione, aveva costretto al ricovero un poliziotto. Il giorno successivo sempre una guardia aveva subito un tentativo di strangolamento. E sarebbero stati sventati alcuni tentativi di gesti estremi. Ora, ha come ha sottolineato Rossella Padula, direttore del carcere di Cremona – la situazione è sotto controllo, grazie alla gestione del comandante del reparto incaricato, il sostituto commissario capo Parentera e la gestione professionale di tutto il personale intervenuto. Nessuno del personale è rimasto stato ferito e uno dei due detenuti ricoverati è rientrato in carcere.