Domenica mattina una tragedia ha colpito una nave mercantile che  circa 15.800 pecore vive in Sudan. Le cause non sono ancora note ma, secondo Animal Equality, l’episodio si poteva evitare ed è emblematico del continuo sfruttamento degli animali, costretti a subire questi trasporti disumani, spesso in piena violazione delle norme minime di benessere animale. In particolare questa pratica tocca da vicino anche l’Unione europea e l’Italia compresa: è dunque opportuno che la Commissione europea, chiamata a rivedere il regolamento sui trasporti degli animali e a fornire una nuova proposta legislativa nell’autunno del 2023, riveda in modo incisivo le forme di controllo e di tutela a sostegno del benessere animale.

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