Giornata di votazioni sul territorio cremonese i cui cittadini sono chiamati alle urne per 5 comuni della provincia e per il quesito referendario sulla Giustizia. Ad emergere è l’affluenza, bassa ovunque. A Crema si vota per sostituire la sindaca Stefania Bonaldi dopo due mandati e alle 14, si è recato recato alle urne il 18,25% degli aventi diritto, in calo di 3 punti rispetto al 2017. Si vota anche per il nuovo primo cittadino a Credera Rubbiano, Pozzaglio ed Uniti, Robecco d’Oglio e Torricella del Pizzo. A Cremona urne aperte anche per il referendum abrogativo in tema di Giustizia previsto dall’articolo 75 della Costituzione che riguarda la riforma del Consiglio Superiore della Magistratura; equa valutazione dei magistrati; limiti agli abusi della custodia cautelare; abolizione decreto Severino sull’ineleggibilità dei condannati.  Alle 12, in città, aveva espresso il proprio voto solo l’8,51% della popolazione. Affincheè il voto sia valido è necessario raggiungere il quorum. Alla chiusura delle urne alle 23, si procederà allo spoglio per il referendum mentre da domani alle 14 inizierà lo scrutinio per le comunali.

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