POLEMICA CREMONA PRIDE: ARRIVA UNA DENUNCIA PER VILIPENDIO

Cosa centrano i diritti della comunità lgbt con la statua della Madonna con il seno scoperto o con costumi contrari alla pubblica decenza, con nudità o oggetti sessuali e rappresentazioni sado maso? In queste ore se lo chiede non solo la comunità cattolica, ferita in particolare dall’utilizzo all’immagine sacra  portata in corteo in una versione blasfema, nel primo Pride cremonese. Sono anche associazioni, forze politiche e singoli cittadini ad alzare protesta.  Le accuse e le critiche si susseguono mentre le immagini fanno il giro della cronaca nazionale. Qualcuno chiede già il conto a chi si è assunto il patrocinio dell’evento. Intanto ieri sera circa 150 persone, a Cremona, hanno partecipato ad un rosario riparatore alla Cattedrale.  C’è chi si è spinto oltre, annunciando denuncia al comune di Cremona