. Il grido d’allarme era arrivato forte e chiaro, due anni fa: aiutateci, siamo stati dimenticati. Ora, dopo innumerevoli sforzi, le associazioni che sono tornate a seguire i ragazzi con fragilità e disabilità che sono sopravvissute rischiano nuovamente uno stop. Sì, perché le risorse promesse e tanto attese faticano ad arrivare e, nonostante diverse attività siano ripartite, il futuro è spesso avvolto nell’incertezza. Grande fiducia viene riposta negli aiuti inseriti nel nuovo piano di ripartenza per tanti settori che, però, per essere davvero utili, dovrebbero arrivare al più presto. Nel frattempo, infatti, con grandi sacrifici diverse attività sono riuscite a ricominciare e, in cantiere, ci sono anche diversi nuovi progetti. Il numero delle persone fragili e che necessitano di assistenza è in costante aumento e per questo il settore chiede di non essere nuovamente dimenticato: per loro, dunque, c’è bisogno di sostegno immediato, di risorse per continuare a garantire assistenza e sostegno a chi ne ha più bisogno.

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