Cremona. Cremona resta al vertice in Europa, oltre che in Italia, per inquinamento da polveri sottili: la qualità dell’aria resta dunque pessima e la situazione è sempre più preoccupante. E’ vero, Cremona non è sola in questa classifica, perché altre città del nord come Padova e Brescia sono vicine in classifica. In particolare, sotto la lente c’è la presenza di polveri ultrasottili (PM 2.5) per metro cubo d’aria, quelle più pericolose per la salute, e Cremona si colloca dietro solamente alla città polacca di Nowy Sacz. A Cremona, inoltre, manca ancora lo studio epidemiologico, iniziato anni fa dal dottor Paolo Ricci, a cui potrebbero essere uniti anche gli studi al suolo per valutare le ricadute degli inquinanti. Non c’è più tempo, per capire in modo esatto le cause cose fondamentali per la gestione futura dell’ambiente e della salute dei cittadini. 

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