Cremona. Trascuratezza, sporcizia, abbandono, sono tutte caratteristiche che si incontrano nel centro di Cremona, nonostante ciò ancora capace di animarsi per le manifestazioni più vivaci. Tuttavia un esame delle condizioni quotidiane in cui versa la città intera e, a maggior ragione, il suo centro, rivela una progettualità stentata e disomogenea, che permette uno sviluppo urbano quasi casuale, senza concedere nulla al bello. Fontane distrutte e sporche, verde poco manutenuto, cartoni, transenne e sacchi di rifiuti, insegne discutibili di attività commerciali accanto a negozi storici, un fiorire di distributori automatici e kebab. Anche il commercio è in sofferenza per lo stesso motivo. Un appello al comune è di tornare al bello, all’estetica, per ripensare e intervenire sul centro storico nel suo complesso. Sia per i tutristi che per i cremonesi.
Susanna Grillo


