Nel primo semestre del 2022, cioè fino a giugno, gli infortuni sul lavoro in provincia di Cremona sono stati 513 in più rispetto al corrispondente semestre del 2021. I settori più colpito il manufatturiero, seguito dall’artigianato, poi edilizia e agricoltura. I lavoratori che sono rimasti vittime sono gli addetti alla movimentazione o all’utilizzo di strumentazione. 3 gli incidenti mortali. Dati dell’analisi di Cisl Asse del Po che parlano di un aumento del 22% in un anno: urgente è la richiesta di lavorare per la sicurezza e la salute sui luoghi di lavoro, ma anche sulla cultura nelle scuole,. E sono necessari sforzi di prevenzione, controllo, repressione e incentivazione per ridurre il fenomeno. Accanto a questo dato ce n’è un altro che mostra come la crisi sia in corso, forse in modo più grave rispetto all’epoca pre covid: si tratta del ricorso alla cassa integrazione.

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