Cremona. I dati disponibili più recenti parlano di circa 700.000 disabili gravi che in Italia vivono in famiglia, che dovranno quindi affrontare il problema dell’invecchiamento e della perdita dei genitori. A Cremona, 17 famiglie si sono unite e hanno costituito una fondazione di volontari per gestire la vita dei figli portatori di disabilità medio-grave dopo la scomparsa di mamma e papà. Nella sede cremonese, che è una casa famiglia, una comunità socio-sanitaria, risiedono e vivono questi ragazzi. I ragazzi escono e partecipano alle manifestazioni della città, sempre accompagnati. Un punto di riferimento importante per assicurare a tanti disabili un ambiente di vita il più accogliente e familiare possibile nel momento in cui i familiari non siano più in grado di assisterli direttamente.
Claudia Barigozzi


