Cremona, Rsa e ospedale: migliaia di figure mancano, per condizioni di lavoro e salari

Si  aggrava la situazione della carenza dei medici, di infermieri e operatori sanitari nella provincia di Cremona. Non solo nell’Asst, ma anche nelle rsa e sul territorio. Secondo Cisl Asse del Po, il motivo è da rintracciare nelle condizioni di lavoro che hanno portato il personale in servizio a turni massacranti per sopperire le carenze, con sacrificio di ferie e riposo, a fronte di contratti non premianti rispetto alle competenze e all’impegno profuso.  Per questo molti cambiano lavoro e i concorsi vanno deserti. Un 30% di carenza di  personale nelle Rsa  rischia di aumentare anche per via dei costi cui le strutture devono far fronte, ma una carenza importante riguarda anche i medici di base, con l’intenso lavoro dell’Ats Valpadana per organizzare l’assistenza a fronte di numeri insufficienti.