L’attuale crisi energetica non fa dormire sonni tranquilli al mondo del commercio cremonese. Gli operatori del settore Pubblici Esercizi si sono riuniti per proporre soluzioni in aggiunta agli scarsi provvedimenti del vecchio Governo. Un vero e proprio grido d’allarme, l’ennesimo, in vista di un autunno-inverno che si prevede “glaciale” e molte attività, dopo due anni di nero profondo, rischiano la chiusura. Il dato lombardo parla di un 20% di imprese e quello locale non si discosta di molto. Ecco alcune delle proposte che sono emerse.


