Consulta del verde (Cr): secondo incontro con forti perplessità

Questo pomeriggio si è tenuta la seconda riunione della Consulta del Verde, a cui hanno partecipato consiglieri comunali, rappresentanti dei comitati di quartiere, associazioni ambientaliste e professionisti. La Consulta era stata istituita come risposta dell’amministrazione alle lamentele dei cittadini che si erano mostrati contrari al taglio indiscriminato di oltre 120 piante, di cui molte in perfetto stato di salute. La vicenda era approdata in Procura con un esposto del cittadino Gualtiero Nicolini, esattamente un anno fa. Ad ottobre era poi seguito un esposto del consigliere Marcello Ventura, per chiedere conto dei criteri con cui erano stati effettuati gli abbattimenti. Chi ha partecipato alla riunione non era al corrente del programma e al momento dell’incontro ha appreso che erano stati predisposti tre tavoli tecnici dallo studio Ramo, il pool di esperti ingaggiato dal Comune per redigere il Piano del Verde. Abbiamo chiesto all’assessore competente Luca Zanacchi come sarebbero stati suddivisi i partecipanti nei vari tavoli: ci ha risposto di non esserne al corrente, e che era stato tutto deciso dallo studio Ramo. Qualcuno, come il consigliere Luca Nolli, ha deciso di abbandonare in anticipo la seduta perché ritenuta poco produttiva. Dalla prima riunione sono passati due mesi, in cui non sono state apportate idee concrete, e nulla è stato fatto. Al momento Cremona è spoglia e ci si chiede se e come si potrà rimediare davvero al grave danno che è stato fatto.

Paola Talamazzi