Cremona. Il ruolo dell’avvocato, i rischi della professione sono stati al centro del convegno che si è svolto a Palazzo Trecchi: attraverso domande, quesiti agli stessi avvocati si è cercato di capire se effettivamente questa professione comporti dei rischi personali e se gli avvocati possano commettere reati ed essere passibili di sanzioni e procedimenti. E il quadro emerso è preoccupante. Un pomeriggio denso di appuntamenti, con l’assemblea della Camera Penale della Lombardia Orientale, con l’intitolazione della stessa al Professor Giuseppe Frigo e con la presentazione del libro “Scritti” dell’avvocato Sandro Bocchi, scomparso prematuramente nel 2008, figura di professionista dalle grandi qualità sia umane che professionali.
Claudia Barigozzi


