La crisi energetica sta aggravandosi e mostra le falle, a Cremona, del sistema del teleriscaldamento. Solo il 30% dell’energia dall’inceneritore viene utilizzato per il calore , mentre i cittadini continuano a pagare il metano e anche le perdite delle condutture, i cui costi finiscono in bollette. Per cercare soluzioni contro i rincari energetici lunedì si terrà il tavolo di incontro del Comune di Cremona con A2A. Il comune difende il suo operato mentre dai banchi della minoranza in consiglio comunale, i 5 stelle non abbandonano la battaglia contro la cessione di Lgh ad A2a, operazione all’esame dell’Anac e ora della Corte dei conti. Il sindaco difende l’operato della giunta, ricordando i punti del piano 20/30, in cui si realizzerà il collegamento con il depuratore per il recupero calore per il teleriscaldamento. Rimane il quesito sull’utilità dell’inceneritore e sulle alternative. Intanto però i benefici in bolletta potrà deciderli solo A2a.


