Cremona. Cresce l’emozione per il primo giorno di scuola per i ragazzi cremonesi che da lunedì torneranno in classe: poco più di 15mila delle scuole primarie, quasi 10mila delle medie e 5.700 delle superiori, oltre ai 1.500 iscritti ai corsi di formazione professionale, ma aumenta anche la spesa per loro e per le famiglie legata ai biglietti dei mezzi di trasporto, cresciuti di almeno 10 centesimi, nonostante i ristori ricevuti dalle aziende del settore. Non solo: secondo il Codacons, oltre agli aumenti del 9 per cento di autobus e pullman, c’è da registrare anche un + 4 per cento dei treni, con tutte le problematiche che da anni affliggono la tratta cremonese. Non si tratta degli unici aumenti che vanno a pesare sulle spalle dei cremonesi. In definitiva, tutto viene sempre scaricato sulle categorie più deboli, sempre più in grave sofferenza.

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