Cremona. Prima si è parlato della Conad, poi dell’Eurospin, ora è la volta, probabilmente quella buona, della Despar: nell’area della ex Snum arriverà dunque un supermercato, probabilmente di media grandezza, per ragioni economiche. La zona, da tempo, è stata chiusa e lasciata a se stessa, l’erba infatti la fa da padrona. Anche vicino alle antiche mura, per le cui sorti c’è apprensione, in quanto bene storico da valorizzare. Così come per gli alberi sopravvissuti al primo taglio, quando ai cinque tigli che erano stati sacrificati per il nuovo supermercato era stato dedicato anche un requiem. Ci sarà infatti la necessità di creare un nuovo parcheggio, nuovi ingressi per la zona. Proprio in questi mesi estivi è stata fatta la sperimentazione, con flussi continui che già avevano visto la bocciatura di pedoni e ciclisti con la necessità di attraversare, visti i tempi di attesa lunghi e le colonne già lunghe di auto, nonostante il periodo di vacanza e di chiusura delle scuole e di molte attività. Tante, dunque, le incognite che gravano sull’area ex Snum e per cui i cittadini attendono risposte.

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