Sondrio. Fabio Molinari, ora dirigente a Sondrio, aveva lasciato il Provveditorato di Cremona nel luglio del 2021, dopo aver rivestito l’incarico per due anni. Proprio nel capoluogo valtellinese questa mattina, a seguito dell’indagine avviata in gennaio dalla Guardia di Finanza con il coordinamento della Procura, è stato arrestato. Nei suoi confronti sono stati disposti gli arresti domiciliari. Le ipotesi di reato sono concussione, peculato, indebita induzione e turbata libertà degli incanti. I fatti contestati riguardano reiterate interferenze dell’indagato nelle assunzioni del personale docente da parte dei presidi, attraverso la cosiddetta procedura di messa a disposizione, nonché l’utilizzo di fondi pubblici per acquistare beni non a scopo istituzionale, ma per saldare debiti per spese personali. Sono stati contestati anche i rapporti tra Molinari e diversi giovani a cui il dirigente avrebbe promesso e fatto attribuire in maniera illecita incarichi di docenza, borse di studio, stage e tirocini retribuiti presso gli istituti scolastici della provincia. Alla predisposizione e attuazione di bandi pubblici, talvolta costruiti ad hoc per i candidati da lui previamente individuati, avrebbero fatto seguito induzioni indebite nei confronti degli stessi ‘stagisti’ affinché, in cambio dell’assunzione presso le scuole valtellinesi, versassero parte dei loro compensi connessi agli incarichi sul conto di una associazione culturale a lui riferibile. L’indagine della Finanza di Sondrio prosegue.

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