CREMONA, CALDO RECORD AD OTTOBRE: SEMINA A RISCHIO

L’estate terribile, con temperature elevatissime, è stata deleteria per molte piante che sono seccate e, quelle sopravvissute, per il caldo che continua tutt’ora, non sono praticamente entrate nella fase di riposo vegetativo tipico della stagione. Non solo, ci sono ancora zanzare e mosche e l’allarme siccità continua. Con la possibilità che, in caso di pioggia, si verifichino le cosiddette bombe d’acqua. Anche le semine autunnali sono minacciate da caldo e mancanza di pioggia e i terreni secchi costringono a lavori extra.