Cremona. Mentre a CremonaFiere,, venerdì scorso, si è dibattuto superficialmente di qualità dell’aria a Cremona, polveri sottili e polveri ultrasottili, in pieno centro si dà una mano a diffonderle, le polveri. Non le Pm 10 o le Pm 2,5, per carità, ma quelle alzate dal tanto contestato calcestre usato per la la pavimentazione dei giardini pubblici. Ecco, nel video pervenuto in redazione, come si opera per tenere in ordine – si fa per dire – piazza Roma. Un soffione da giardinaggio, un turbinio di polvere in stile tempesta sahariana e nessun dispositivo di protezione per le vie aeree di chi opera. Una vigorosa passata e le foglie secche se ne vanno. Con esse, nugoli di calcestre che vanno poi a depositarsi sulle auto parcheggiate nelle vicinanza, come mostrano le foto scattate a fine operazioni. Un modo discutibile, insomma, per la cura dei giardini pubblici, specie se si considera che in fatto di polveri e aria malata la nostra città, in Italia, non è seconda a nessuno. Nel frattempo, a CremonaFiere, si è consumata senza grandi novità la passerella costata quasi 10 mila euro per discutere di ambiente e polveri sottili. E il paradosso è pronto e servito, nella placida inconsapevolezza dell’amministrazione, che predica bene e razzola decisamente male.

Federico Centenari

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