I primi mille giorni di vita e Comunicazione non Violenta

I primi mille giorni di vita del neonato sono fondamentali per il suo sviluppo e la sua salute. Con la Dott.ssa Simona A. Nava, ginecologa ed esperta in medicina sistemica ed epigenetica capiremo quanto sia importante nascere con un buon bagaglio genetico ereditato da mamma e papà. Due genitori in salute rappresentano sicuramente un buon inizio ma non sono certo una garanzia di benessere o di longevità per gli anni successivi del bambino. Determinante è piuttosto lo stile di vita. Quello che ci chiama in causa da subito, dal concepimento al percorso nel pancione e che perciò coinvolge anche la mamma. Qui entra in gioco l’epigenetica, ovvero i fattori esterni che rischiano di danneggiare lo sviluppo embrio-fetale del bambino provocando poi delle malattie croniche.

Gli stili di vita e le emozioni che avvolgono il concepimento, la gravidanza e la nascita di un bambino sono la chiave di volta affinché tutta la sua vita sia in equilibrio. Negli ultimi venti anni si è osservato un costante incremento dell’infertilità di coppia e dei disturbi neuro comportamentali nell’infanzia, ma molti non sanno che la genesi della vita umana avviene secondo le leggi della natura e della programmazione cellulare e che un’alterazione di questa programmazione può ostacolare la nascita di un bambino sano.

I primi 270 giorni comprendono il periodo nell’utero materno. I successivi 730 dalla nascita al secondo compleanno. In questi mille giorni si forma la costituzione del bambino, che dipende dall’aria che si respira, dall’acqua che si beve, dal cibo che ci nutre. Quanto più è sano e forte, tanto più il piccolo saprà adattarsi anche alle condizioni ambientali non troppo favorevoli. Non solo. Sarà più sereno e capace di inserirsi in contesti diversi. Purtroppo oggi sono sempre più numerosi i bambini con difficoltà di apprendimento e adattative. Nei primi mille giorni di vita si costruiscono le reti del sistema PNEI, psico neuro endocrinologico ed immunologico, ossia quei sistemi integrati (immunitario, neurologico, endocrino e psicologico) che concorrono a regolare tutta la nostra vita e a favorire l’equilibrio e la corretta comunicazione tra le nostre numerose cellule”.

Come seconda ospite conosceremo Chiara Franzoni, counselor, facilitatrice alla mediazione e al dialogo tramite la CNV (comunicazione nonviolenta). Chiara ci racconterà la sua storia: da macellaia a counselor vegana.

La vita di Chiara Franzoni è cambiata in maniera radicale, prendendo inaspettatamente una strada luminosa dopo un periodo di buio e sofferenza. Un nuovo lavoro, una scelta alimentare responsabile, uno sguardo introspettivo e profondo che le ha aperto gli occhi. E soprattutto la consapevolezza del fatto che bisogna accettare ciò che il fato ha in serbo per noi, senza farsi condizionare da falsi miti e stereotipi sociali.

Da co-proprietaria di una macelleria a counselor relazionale vegana.

Chiara Franzoni, 53 anni, ha deciso di raccontare la la sua storia in un libro: “La strada per il tuo cambiamento. Ritrova la felicità che meriti”.

Il suo percorso di cambiamento inizia dall’incontro con la sua guida spirituale, il maestro Marco Ferrini. Era nel pieno di una profonda depressione dovuta al fatto di non riuscire ad avere figli. Aveva tutto ciò che poteva desiderare: un’attività economica molto redditizia gestita insieme a suo marito e ai suoi genitori, una bella casa e la possibilità di praticare varie attività sportive, ma i figli non arrivavano e lei si sentiva una fallita. Dopo un aborto spontaneo, ebbe un crollo psicologico.

Nei mesi e negli anni successivi Chiara ha avuto altri segnali dalla vita che non sarebbe mai diventata madre: non era la sua strada.

Nel 2011 Chiara cominciò a studiare le scienze tradizionali dell’India nell’ambito dell’Università Popolare degli Studi Indovedici – Centro Studi Bhaktivedanta, fondata appunto dal maestro Ferrini.

Ad un certo punto però, nei suoi studi mattutini, Chiara incontrò le dieci regole d’oro dello yoga, tra cui la prima: ahimsa, nonviolenza. «In diverse conferenze avevo già sentito il maestro parlare delle sofferenze degli animali nei macelli. Qualcosa cominciò a “lavorare” dentro di lei. Finché una sera, a tavola, accadde che il solito prosciutto che aveva sempre gustato le face improvvisamente ribrezzo. Quasi contemporaneamente, anche suo marito iniziò a sviluppare la stessa consapevolezza. Da quel giorno erano diventati due macellai vegetariani».

La cessione della macelleria segnò un altro punto di svolta nella vita di Chiara. Per lei iniziò un periodo molto creativo in cui cominciò a realizzare gioielli di bigiotteria. A seguito di altre vicissitudini, nel 2016 iniziò la scuola di counseling e nel 2019, con il marito, si trasferì a vivere a Peccioli, in Toscana, vicino alla Scuola fondata dal maestro Ferrini, in cui tutt’ora presta servizio come tutor nel dipartimento di Counseling.

Il Maestro Ferrini è una guida spirituale, filosofo e fondatore del Centro Studi Bhaktivedanta, Università Popolare degli Studi Indovedici. Autore di libri e di una vasta produzione di audiovisivi, ha tenuto oltre 3000 seminari ed eventi formativi. Dal 1976 studia, pratica e insegna la filosofia, psicologia e spiritualità della tradizione BhaktiVedantica, nel contesto del sapere millenario dei Veda, riconosciuto dall’Unesco patrimonio dell’umanità.Ripropone questi insegnamenti in chiave attuale, nel dialogo tra Oriente e Occidente, tra contemporaneità e tradizione.

Nel 2012 è stato insignito dalla Dev Sanskriti University del titolo accademico Honoris Causa di Ph.D. Doctor in Philosophy.

Il Presidente dell’India e il Rettore dell’Università gli hanno conferito la medaglia d’oro e l’attestato onorifico: “in riconoscimento del suo contributo alla divulgazione nel mondo della conoscenza vedica e per essere fulgido esempio di vita interamente dedicata all’autentico spirito dei Veda, per il miglioramento e il benessere dell’umanità”.

Per informazioni

Dott.ssa Simona Nava

doctorsedoulas.it

Chiara Franzoni

www.centroconsulenzarelazionale.it

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