Cremona. Dal 2023 entrerà in vigore la nuova tassa sui rifiuti, che consisterà in una fattura e non più in un bollettino. La novità principale è che 17% sarà parametrato alla produzione di raccolta indifferenziata: perà non su quella effettiva, almeno per la gestione 2023, ma sul numero medio di conferimenti per nucleo familiare di quest’anno. Chi supererà il numero di sacchi preassegnato pagherà di più, i cittadini virtuosi sembra che ne beneficeranno l’anno successivo. Non è ancora chiaro, tradotto in cifre, quanto ciascun cittadino andrà a pagare e se e quanto risparmierà. Abbiamo poi chiesto chiarimenti in merito alle attuali scomodità della gestione dei sacchi con tag.
Paola Talamazzi


