La minoranza in consiglio comunale a Sospiro si oppone fermamente al progetto dell’impianto di trattamento rifiuti verdi e fanghi da essicazione in un’area già sotto pressione dal punto di vista ambientale. La salute della popolazione viene prima di tutto. Dopo una prima archiviazione ora la richiesta di autorizzazione è ripartita e la Provincia  ha chiesto numerose integrazioni e l’assoggettamento a Via ma  gli ambientalisti rifiutano categoricamente qualsiasi nuovo insediamento impattante e parlano di una nuova diffida al sindaco. L’ impianto dovrebbe sorgere accanto alla centrale biomasse che brucia 19mila tonnallate di legname all’anno. Inoltre allevamenti suinicoli e biogas presenti impattano con conseguenze sulla salute dei cittadini, come confermano i dati di Ats Valpadana.

Scrivi

La tua email non sarà pubblicata