Crema, quartiere San Carlo inquinato: servono monitoraggi

Crema. Il quartiere San Carlo di Crema negli anni si è evoluto. Sempre meno verde e sempre più cemento con la realizzazione da un lato degli insediamenti commerciali, uno accanto all’altro e proprio all’ingresso della città. Insomma, le macchine, soprattutto in inverno, passano tutte di lì. I cittadini si sono quindi costituiti spontaneamente in un comitato di quartiere che da anni chiede risposte ed attenzione. Il mese di novembre è stato negativo per l’aria di Crema, persino più che per quella di Cremona. La richiesta è quella di avere una centralina nel quartiere per avere un dato preciso sull’inquinamento in città, oltre che uno studio. Una richiesta comprensibile e semplice ma, che pare, non sarà fattibile fino al 2025.   

Sara Polgati