21 medici cremonesi e 70 infermieri sospesi perché non vaccinati riceveranno in questi giorni la raccomandata di reintegro, come previsto dal governo. La maggior parte di loro è rappresentata dai dipendenti della Asst di Cremona e Crema, alcuni di essi lavoravano nelle Rsa del territorio ed infine alcuni sono dipendenti di cliniche come Ancelle, San Camillo e Figlie di San Camillo. Tuttavia i tempi non sono ancora noti e in merito alle mansioni dovranno attendere le decisioni della direzione delle strutture. I sindacati hanno dato parere contrario sulla possibilità di reintrodurre tali lavoratori in reparti con persone fragili. Sentiamo i dubbi e i timori di una dipendente della Asst di Cremona, a tutt’oggi senza stipendio.

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