Glifosato e resistenza agli antibiotici

Il glifosato, l’erbicida più utilizzato in Europa, continua ad essere al centro del dibattito e degli studi e nonostante il Comitato di esperti degli Stati membri dell’Unione Europea abbia bloccato la proposta della proroga oltre la scadenza del 15 dicembre, la Commissione sembra voglia invece voler autorizzare l’uso fino alla fine del 2023. Una sostanza, questa, che presenterebbe rischi per la salute umana e correlazioni con l’antibioticoresistenza.  Secondo un nuovo studio scientifico, pubblicato sulla rivista Scientific Reports, i diserbanti al glifosato inducono resistenza agli antibiotici. Molte ricerche si sono concentrate sullo Pseudomonas aeruginosa ma già in passato, altri studi, avevano messo in correlazione il pesticida e la maggior resistenza per la Salmonella ed Escherichia coli; secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità la resistenza antimicrobica uccide oltre 700mila persone ogni anno nel mondo, 10mila delle quali solo in Italia, il paese europeo messo peggio. Sarebbero dunque necessari numerosi studi al riguardo. Il Codacons, l’associazione che tutela i consumatori, ritiene necessario che il Ministero alla Salute intervenga in primis che evitare ogni possibile conseguenza pericolosa per la salute umana, per quanto potenziale essa sia, bloccando l’utilizzo in Italia del glifosato e di altri diserbanti potenzialmente pericolosi.