Guerra. A Dnipro, Ucraina, è stato colpito un impianto per la lavorazione del gas e una fabbrica di missili. Esplosioni anche in un aeroporto in Crimea e per quanto riguarda il missile in Polonia Kiev chiede più cautela mentre gli esperti ucraini partecipano a indagini. Imbarcazioni con a bordo scafisti sarebbero partite dal porto di Gela o dalle coste dell’Agrigentino per raggiungere la Tunisia e far immediato rientro in Italia cariche di migranti. È quanto emerso dall’operazione “Mare aperto” della polizia di Caltanissetta. Il tema dopo tanto tempo è tornato al centro delle cronache. Ne parliamo con lo scrittore e ricercatore Roberto Quaglia

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