Collegati in studio con Roberto Quaglia, scrittore e ricercatore. “La Russia deve pagare per i suoi orribili crimini, compreso il crimine di aggressione contro uno Stato sovrano. Ed è per questo che, pur continuando a sostenere il Tribunale penale internazionale, proponiamo di istituire un tribunale specializzato sostenuto dalle Nazioni Unite per indagare e perseguire il reato di aggressione della Russia”. Lo ha detto la presidente della Commissione europea Ursula Von der Leyen. “Siamo pronti a iniziare a lavorare con la comunità internazionale per ottenere il più ampio sostegno possibile per
questo tribunale specializzato”. Con un gioco di astensioni e di votazioni per parti separate la Camera ha approvato interamente la mozione sull’Ucraina della maggioranza e quella presentata dal Pd, mentre ha dato un via libera solo parziale alla mozione del Terzo polo, lasciando fuori la parte relativa all’invio di armi. Solo Iv-Azione e Più Europa hanno votato a favore di tutte le tre mozioni che facevano riferimento al sostegno militare a Kiev. Respinta la mozione M5s, con 193 voti contrari, 46 voti favorevoli e 75 astenuti. Respinta anche la mozione di AVS, con 256 voti contrari, favorevoli 54, un solo astenuto. E il leader del M5s Giuseppe Conte ha approfittato delle dichiarazioni di voto per ribadire la sua richiesta di un passaggio parlamentare sul tema dell’invio di armi a Kiev: “Oggi dopo nove mesi questa non può essere più la soluzione. Sul piano delle armi e del sostegno militare si è agito tanto anche troppo. Di diplomazia di negoziato di pace, ad oggi non vediamo nessuna traccia”. L’ex premier ha accusato il governo di sostenere una linea guerrafondaia. Macron promette un incontro ed un accordo con Putine, mentre Lavrov punta il dito contro NATO e USA.


