Cremona. Mancano dottori. E anche la guardia medica di Gadesco chiude: dal primo gennaio il servizio verrà sospeso per carenza di personale. La comunicazione è arrivata per posta elettronica ai sindaci del territorio di competenza del servizio da parte di Ats Valpadana. Un disagio con risvolti pericolosi in caso di necessità di consulto medico, che si aggiunge a problemi che affliggono molte realtà in tema di sanità e, inevitabilmente, andrà a sovraccaricare altre realtà, oltre che riempire ulteriormente il pronto soccorso. Sempre nella lettera dell’Ats, è spiegato che la centrale operativa 116 117 dell’azienda regionale emergenza urgenza dirotterà le chiamate del presidio di Gadesco su quello di Cremona o eventualmente su altra postazione, considerando la posizione dell’assistito. Una situazione che danneggia e penalizza ulteriormente i cittadini, soprattutto quelli più fragili e che si aggiunge a quelle realtà, come i paesi di Pieve d’Olmi, San Daniele e Isola Dovarese, che sono ancora senza medico di famiglia. Una condizione sempre più difficile, sempre più drammatica.


