Brescia. Le operazioni condotte dai Carabinieri a Reggio Calabria e a Brescia contro la ‘Ndrangheta hanno portato all’esecuzione, in 16 province italiane, di 76 misure di custodia cautelare nei confronti di altrettante persone accusate di associazione di tipo mafioso, porto e detenzione di armi comuni da guerra, estorsioni e usura. Questa operazione ha fatto emergere le dinamiche di una cosca ‘attiva nel narcotraffico, nelle estorsioni e nel controllo delle attività imprenditoriali, con interessi ramificati in tutto il Paese e in diversi Stati esteri. Per la parte di Brescia, il Ros, il Raggruppamento Operativo Speciale, insieme alla Guardia di finanza, ha effettuato un sequestro preventivo di imprese, beni immobili, quote societarie per un valore di circa 5 milioni e sono stati effettuati 13 arresti :12 in carcere, uno ai domiciliari. L’operazione “Ritorno” della Dda Direzione Distrettuale Antimafia di Brescia, è scattata contestualmente rispetto agli arresti eseguiti in Calabria e collegata all’indagine della Dda di Reggio. Il gip lombardo ha le accuse per le persone arrestate sono: associazione mafiosa, concorso esterno e tentata estorsione. Sei sono accusati anche di associazione per delinquere finalizzata alla commissione di reati tributari e in materia di lavoro, mentre il sequestro preventivo dei beni quale profitto di reati per imposte sui redditi e iva. Le indagini della Dda di Brescia sono partite dall’attività del Ros iniziata nel 2018 che ha confermato la presenza della cosca ‘Bellocco’ nelle province di Brescia e Bergamo. Per la Dda, è Umberto Bellocco, 39 anni, già condannato nel 2009 per associazione mafiosa, l’elemento di vertice in Lombardia che, nonostante fosse detenuto, avrebbe continuato a dirigere le attività illecite. Le attività economiche del sodalizio venivano realizzate grazie a un imprenditore attivo tra Brescia e Bergamo nei settori edile e immobiliare, con un articolato circuito di società cartiere che emettevano fatture per operazioni inesistenti. L’indagine ha così consentito di ridisegnare i nuovi equilibri della cosca Bellocco e le sue ramificazioni nel Nord Italia.


