Cremona, “pietre d’inciampo” in memoria dei deportati

Un monito per ricordare i tragici eventi del secolo scorso e per rendere la giusta memoria alle vittime del regime che ha profondamente segnato la storia dell’Europa e dell’Italia: sono le pietre d’inciampo”, un ostacolo non fisico, ma emotivo e mentale, con l’obiettivo di mantenere viva la memoria delle vittime invitando chi passa a riflettere su quanto accaduto. 16 sono state collocate davanti alle ultime residenze delle persone decedute nei campi di concentramento e 3 nel Cortile Federico II. Presente anche l’artista tedesco alla posa dei piccoli blocchi quadrati di pietra ricoperti di ottone lucente su cui si ricordano nome e anno di nascita e di morte, oltre al luogo di deportazione. L’iniziativa è stata proposta all’Amministrazione comunale dalla scuola primaria “Guido Miglioli” del Cambonino.