Cremona. Il saldo tra cessazioni e apertura di nuove attività a Cremona è negativo, -32; in Lombardia solo Mantova ha fatto peggio. Ai problemi che affiggono il settore da tempo, quello della liquidità è ancora presente. Dunque le attività chiudono e non si tramanda più il lavoro di padre in figlio. C’è anche carenza di manodopera: si sta spezzando la catena della conoscenza del mestiere. Sono necessari interventi.
Claudia Barigozzi



