Fipe e Confcommercio hanno stimato un danno di 25mila euro l’anno per quei locali cremonesi che sono colpiti dalle ordinanze che vietano la vendita di alcolici durante le partite di calcio allo stadio o che impongono addirittura la chiusura ad alcuni esercizi. In un comunicato stampa, sono state avanzate alcune proposte. Una è quella di vendere, come in molte altre città d’Italia, bevande con gradazione alcolica fino a 5 gradi. Si chiede anche un incontro con le istituzioni ad inizio anno per avere un confronto.



