Un aumento delle aggressioni fisiche e verbali nei confronti degli operatori sanitari che lavorano nei pronto soccorso dei nosocomi di Cremona, Crema e Casalmaggiore che ha spinto la Prefettura a confrontarsi in un tavolo per la sicurezza con le ASST di Cremona e Crema e le forze dell’Ordine. Per Crema e Casalmaggiore è stato previsto un collegamento punto a punto telefonico per rendere più rapido l’eventuale intervento. I cittadini confermano le lunghe attese, ma non giustificano le aggressioni.



