Il 2023 si prospetta più in salita del 2022 per l’agricoltura cremonese: molti agricoltori l’anno scorso hanno pareggiato i conti o addirittura hanno dovuto intaccare i risparmi a fronte di ingenti perdite nei raccolti, dovute alla siccità. A vessare i coltivatori sono anche gli alti costi di produzione.



