Cremona. La Scac di via Sesto negli Anni Sessanta ha dato lavoro a quasi 200 dipendenti, dopo 30 anni dalla chiusura invece è luogo di abbandono, degrado e casa per montagne di rifiuti abbandonati al suo interno. L’industria dismessa misura 73mila metri quadrati, con 10mila di disponibilità commerciale e proprio per questo potrebbe diventare l’ennesima area commerciale della città di Cremona, proprio dietro ad altre grandi catene ed attività già esistenti oltre che nei pressi dell’area Ex Armaguerra, anch’essa a breve polo commerciale. A risentirne sarebbe, ancora una volta, il centro. L’area è di proprietà del gruppo abruzzese Toto Costruzioni, che aveva già ottenuto anche una concessione edilizia che però non avrebbe mai ritirato in Comune. Nel frattempo è in balia delle intemperie e di persone irrispettose che approfittano di essa per abbandonare ogni genere di rifiuto.
Sara Polgati



