Terre di Lombardia: il fiume Strone

Prima di andare sul fiume Strone cominciamo la puntata da Castelvisconti sul fiume Oglio, poichè lo Strone dopo il suo percorso, si getta nell’Oglio a Pontevico.
Castelvisconti (CR) dal nome dell’illustre famiglia milanese che per costruire il Teatro alla Scala demolirono la Chiesa di S. Maria alla Scala da qui il nome del celebre teatro, e alcuni arredi vennero portati qui come la campana, banchi, acquasantiere e statue nella chiesa parrocchiale e sono tuttora esistenti.
Andremo poi a visitare il fiume Strone prima a San Paolo il paese del farro conosciuto al tempo dei romani chiamato “Pagus Ferraticanus”. Racconteremo di questo storico alimento base per le popolazioni mediterranee e asiatiche per oltre 2000 anni e capostipite di tutti i frumenti oggi conosciuti. Il farro è famoso per essere stato la base dell’alimentazione delle legioni romane che partirono alla conquista di quello che sarebbe divenuto l’impero. Veniva usato soprattutto per preparare pane, focacce (libum) e polente (puls. La stessa parola “farina” deriva da “farro”.
Racconteremo due leggende dello Strone, una di un misterioso nobile che si aggirava nelle anse del fiume e un altra perché a Verolanuova esisteva un punto di incontro e riunione di stregoni. Poi l’itinerario prosegue alle “Vincellate” una bella riserva attraversata dal fiume Strone che crea angoli e specchi d’acqua stupendi. Molte le specie di flora che troviamo qui come lo zafferano selvatico, il morso di rana, la scilla, l’ibisco viscicoso. Qui troviamo anche diverse risorgive e paludi dove vivono diversi anfibi. E naturalmente molti mammiferi come il tasso, scoiattoli, etc. Infine andremo alla Diga del Chiavicone Sud con una cascata di sette metri e il laghetto dello Scarpizzolo. Il fiume Strone scorre nella provincia di Brescia ed è lungo 18 km. e scorre tra i comuni di San Paolo, Verolavecchia, Verolanuova e Pontevico e i suoi principali affluenti sono il Lusignolo e la Roggia Gambaresca.