Torna “Paesaggi Sonori, la voce della Natura” una rubrica dedicata alla musica e alla scoperta delle influenze che produce sul nostro corpo. In compagnia del Maestro Luigi Di Bella, pianista, compositore e direttore d’orchestra, parleremo dell’effetto Mozart:
la musica può essere utile nel trattamento di condizioni come – solo per citarne alcune – autismo, demenza, disturbi del sonno, morbo di Parkinson.
Sebbene l’effetto Mozart venga citato per la prima volta in un esperimento pubblicato su Nature nel 1993 dai ricercatori dell’Università Irvine della California guidati da Frances Rauscher, i lavori successivi sono stati talmente eterogenei che la comunità scientifica ha guardato con sospetto la capacità terapeutica della sonata per pianoforte. Eppure, il crescente numero di studi sugli effetti di Mozart sull’epilessia ha indotto i ricercatori Sesso e Sicca a tentare di fare chiarezza al riguardo.
La magia dei suoni e di come la musica modifica il nostro DNA è l’oggetto della nostra indagine. Capiremo le armonie, le reazioni e il profondo legame che lega la musica al benessere psicofisico attraverso la figura di Mozart.
In questa puntata sentiremo ancora le armonie di Mozart dalla voce del pianoforte dello studio di registrazione di Andrea Rovacchi che ci ha ospitato presso il Sonic Temple Studio di Parma.



