Abusi sessuali: arrestati i fratelli Pini

Aggressione sessuale a danno di una dipendente e reati contro i lavoratori. Sono queste le accuse che, in Spagna, hanno portato all’arresto dei fratelli Piero e Mario Pini, rispettivamente di 66 e 70 anni. Gli imprenditori valtellinesi sono i proprietari di Pini Italia, società che include anche l’ex macello Bertana di Castelverde, nel cremonese, e quello di Viadana. L’omonima azienda internazionale di salumi possiede a Huesca il più grande macello d’Europa ed è lì che si sarebbero svolti i fatti. Tutto è nato dalla denuncia presentata da una donna che si dichiara vittima di entrambi. Da qui l’arresto dei due uomini che sono stati trasferiti in un carcere iberico da dove respingono con forza tutte le accuse, manifestando la piena volontà di collaborare con le autorità. Nel 2012, i re della bresaola, tentarono di aprire un maxi macello anche a Manerbio, nella bassa bresciana, progetto poi definitivamente decaduto dopo numerose proteste. Il mattatoio di Castelverde è stato più volte al centro delle contestazioni di diverse associazioni animaliste che più volte hanno denunciato le brutali condizioni con cui, queste povere creature, vengono uccise.