La memoria storica di una città non deve andare persa. E’ questo il motivo che ha spinto al recupero di Bosco Mainardi, una grande area verde rimasta integra dopo i bombardamenti di fine 1944 e inizio 1945 tra via Zocco e via Brescia, accanto al complesso dell’Azienda speciale comunale “Cremona Solidale”. Un luogo che i cremonesi, conoscono come il ‘Zoc’. Lo storico Fabrizio Superti ha ricostruito le vicende che portarono alla distruzione della cascina e della villa padronale di cui rimangono pochissime testimonianze, recuperando da fonti d’archivio i nomi e i luoghi di origine di venti vittime rimaste finora, alla cui memoria è stata posata una targa.



