Cremona, sanità sotto accusa: presidio

Cremona. La volontà di voler dare spazio agli interessi delle aziende private sanitarie a discapito del servizio pubblico è la molla che ha spinto sindacati e associazioni a mobilitarsi e definire un fallimento annunciato la tanto declamata eccellenza ribadita negli anni scorsi: tutto si sta traducendo in difficoltà d’accesso a visite ed esami, con tempi lunghissimi, tanto che ci sono persone che addirittura rinunciano alle cure, nonostante tutti abbiano diritto all’assistenza. In crisi la prevenzione insieme alla sanità territoriale: in provincia di Cremona andranno a breve in pensione diversi medici e non c’è sufficiente ricambio, a discapito dei cittadini, soprattutto anziani e fragili. E le case di comunità non ingranano. L’articolo 32 è uno dei principali della Costituzione e dice che quello alla salute è un diritto costituzionale.

 

Claudia Barigozzi