Cremona sempre ai vertici per inquinamento

Cremona. Ci sono 58 città italiane dove la concentrazione di polveri sottili supera i limiti dell’Organizzazione Mondiale della Sanità. In 58 centri urbani la concentrazione media di Pm 2,5 rilevata quest’anno ha superato il valore di riferimento, pari a 10 microgrammi per metro cubo. La provincia più colpita da gennaio ad agosto 2023 è Cremona. Lo riporta il Sole 24 ore, che fa parte dello European Data Journalism Network, a cui li ha forniti l’emittente tedesca Deutsche Welle. Sentiamo l’opinione del sindaco di Cremona, Gianluca Galimberti, che esprime soddisfazione per i miglioramenti locali. Nell’ultimo report dell’Agenzia europea dell’ambiente, almeno 238.000 persone sono morte prematuramente nell’Unione Europea nel 2020 a causa dell’esposizione all’inquinamento da PM 2,5. 15.170 in Lombardia. Una situazione delicata per il territorio cremonese. Anche il quotidiano britannico Guardian ha recentemente parlato dell’inquinamento della pianura padana e del territorio cremonese, citando Cremona e Crotta d’Adda in particolare, dove i cittadini hanno accusato difficoltà respiratorie, irritazioni agli occhi e alla gola per la pessima qualità dell’aria.

 

Claudia Barigozzi