Le oltre 600 firme raccolte contro il nuovo supermercato nell’area ex Snum non sono servite nemmeno a garantire il bosco verticale, chiesto dai residenti per mitigare la struttura che soffoca gli abitanti della zona, soprattutto quelli di via Ratti che, aprendo la finestra, si trovano davanti un muro. L’incontro di oggi tra i cittadini e i vertici del nuovo centro commerciale ha sancito che, sostanzialmente, non si può più intervenire in nessun modo. Una delle richieste era quella del bosco verticale sul muro di 9 metri. In conclusione, si cercherà di venire incontro alla comunità con attività di vario genere, da quelle sociali a quelle ambientali e anche sportive.



