Mentre le famiglie di Monticelli d’Ongina a tirano un sospiro di sollievo in vista della didattica a distanza che partirà domani, in paese circola sempre più insistente l’ipotesi del dolo per l’incendio che ha colpito la scuola elementare e media venerdì scorso e a causa del quale l’edificio è chiuso. Come è stato confermato anche dal sindaco Gimmi Distante, sull’incendio dell’altro ieri, vige ancora stretto riserbo ma sul precedente episodio del 25 settembre, che ha interessato sempre il seminterrato della scuola, la relazione del 115 rivela che non si è trattato di un cortocircuito dell’impianto elettrico. In attesa di dichiarazioni dalle forze dell’ordine, Il Comune si è attivato con sopralluoghi ed incontri col preside, vicepreside e genitori e commenta così gli episodi di vandalismo di questa estate, in paese, ad opera di ragazzi delle scuole medie. La scuola rimarrà sprovvista a lungo di palestra ed aula d’arte che si trovano nella zona andata a fuoco, ma i ragazzi potranno riprendere le lezioni con la didattica a distanza, grazie anche al sostegno del Comune.



