Smog e bambini (Cr): l’asma aumenta

Cremona. Entro l’anno verranno presentati i quattro filoni dell’indagine epidemiologica cremonese, quella iniziata diversi anni fa dal dottor Paolo Ricci relativa a un territorio spesso ai vertici delle classifiche non solo nazionali per l’inquinamento, e che ha visto illustrare, da parte dell’attuale direttore dell’osservatorio epidemiologico dell’Ats Valpadana Marco Villa, il secondo di quattro filoni del lavoro. Il primo, sugli aspetti ambientali, era già stato illustrato. Questo studio ha escluso i più piccoli per “poca omogeneità e difficoltà per la diagnosi” negli anni che vanno dal 2010 al 2019. Scopo è stato quello di essere specifici ma i dati hanno fornito risultati simili sia per la città che per i paesi limitrofi e il resto del territorio. Per i risultati bisognerà aspettare, perché questa caratterizzazione del particolato totale è complessa e la sta facendo TerrAria.

Claudia Barigozzi