Cremona. Dall’8 di novembre anche a Cremona viene applicata, nella casa circondariale di via Ca’ del ferro, la circolare ministeriale che risale a luglio 2022 e che è stata gradualmente applicata quest’anno in via sperimentale e che ora è definitiva in tutti gli istituti. Questo ha creato preoccupazione sia tra i detenuti stessi che tra i familiari, anche se a chi è in carcere sono state spiegate le novità. Chi non partecipa non esce, altrimenti si possono svolgere diverse attività all’interno sia come corsi scolastici che come formazione lavoro: a rotazione, sono 140 le persone che ne usufruiscono. Ci sono poi quattro ore all’aperto e anche le attività sportive con l’Unione Italiana Sport per tutti, oltre alla presenza già rodata di volontari del Serd, di “carcere e territorio”, “giustizia riparativa”, San Vincenzo, Caritas e anche i cappellani. La popolazione carceraria è alta e variegata e permangono i problemi di organico ridotto.
Claudia Barigozzi



