Riformare i trattati Ue per adattare l’Europa alle sfide del futuro, superando lo scoglio dell’unanimità e dando vita ad un un nuovo assetto istituzionale per l’Ue fatto di due camere che avranno il potere di nominare il presidente della Commissione Ue e di validare la scelta del presidente del Consiglio europeo: questa la richiesta dell’Eurocamera approvata con 291 voti a favore 274 contrari e 44 astenuti. Ce ne parla lo scrittore Roberto Quaglia, che ci spiega i contenuti delle modifiche ai trattati europei, in particolare quelle che riguardano il conferimento del potere esecutivo alla Commissione Europea, che cambierà nome in Esecutivo Europeo.



