Morte cardiaca improvvisa e proteina Spike

Nella seconda parte di Laboratorio Salute, il noto cardiologo Alessandro Capucci, già professore all’Università delle Marche, primario per oltre quindi anni a Piacenza, nel gotha dei professionisti Cardiologi nel Mondo – lo certifica il suo ultimo impact factor, l’indice numerico riferito alla numerosità e alla qualità delle pubblicazioni effettuate sulle più importanti riviste scientifiche internazionali del settore) darà una serie di raccomandazioni per le persone che si sono sottoposte alla Vaccinazione Covid, sollevando particolari dubbi tra rischio e beneficio nelle vaccinazioni fatte ai giovani, ai bambini ed alle donne in gravidanza.

Un dato è davvero preoccupante. Il 2,8% dei vaccinati sotto i 40 anni ha contratto la miocardite dopo la vaccinazione. Ma per tutti gli altri che hanno avuto solo sintomi leggeri, come tachicardie o affaticamento ci potrebbero essere seri problemi a distanza di tempo.
Alla luce di questa analisi, il noto Professore chiede da mesi la sospensione della campagna vaccinale nelle persone sotto i quarant’anni.

In trasmissione si parlerà di fibrillazione atriale, rischio aritmico, morte cardiaca improvvisa, sincope come fattore predittivo di morte improvvisa, di proteine spike vaccinali in grado di interferire con l’endotelio vascolare con conseguente rischio di miocardite e pericardite.

Affronteremo anche una serie di disturbi di difficile interpretazione: parestesie diffuse, cefalee, bruciori diffusi, battiocuori, frequenza cardiaca più alta post vaccino sono tutti sintomi difficilmente trattabili e di difficile valutazione.

Altra questione che verrà affrontata è la ridotta reattività nell’emocromo nei pazienti che sono stati vaccinati con una diminuzione di globuli bianchi, neutrofili bassi con conseguenti infezioni generali, l’aumento di neoplasie (correlate alla ridotta reattività dell’organismo) e riacutizzazione di patologie autoimmuni

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