Bimbo morto per febbre (Cr)

Cremona. Una tragedia. All’ospedale maggiore di Cremona un bambino di soli quattro anni era stato portato con febbre, vomito e mal di pancia. Sempre al Pronto Soccorso era stata portata anche la sorellina, di due anni più grande, ma i suoi sintomi erano più lievi. Era la vigilia di Natale e c’erano diversi bambini nelle stesse condizioni, e, con degli integratori, sarebbero stati mandati a casa. Ma il giorno dopo il piccolo continuava a peggiorare, così è stato riportato in ospedale, sempre con la sorellina e sono stati tenuti in osservazione per due giorni e al piccolo sarebbero stati fatti esami. Poi, la sera di Santo Stefano, la tragica notizia. Le spiegazioni verbali date ai genitori, dovranno trovare riscontro dai risultati dell’autopsia, effettuata il 29 dicembre e i cui esiti saranno resi noti entro i prossimi 90 giorni. La sorellina, che era stata portata poi a Brescia, ora starebbe meglio. La Direzione generale Welfare di Regione Lombardia, dell’Asst di Cremona, i medici e gli infermieri della pediatria dell’ospedale di Cremona hanno manifestato la loro vicinanza ai genitori e a tutta la famiglia. Come da prassi, l’Asst di Cremona, ha messo in atto tutte le azioni utili a comprendere e analizzare lo svolgersi dei fatti, per chiarire con rigore la correttezza del percorso di cura intrapreso e risalire alle cause del decesso.

Ma “non si può morire così”. E’ una frase che abbiamo già sentito in questi giorni di festa: oltre che per il piccolo di quattro anni, anche per Lorenzo Pagliari, il 38enne di Cavatigozzi morto per malaria all’ospedale dopo essere tornato da un viaggio di lavoro per l’Ocrim in Camerun. In attesa dell’esito delle indagini, l’ultimo saluto a Lorenzo verrà dato mercoledì mattina alle 10 nella chiesa della Cava.