Cremona. Roberto Farinacci, appartenuto al Partito Nazionale Fascista, fu tra i politici più intransigenti del fascismo, uno squadrista che, senza pietà, ha usato la violenza contro i cremonesi che dalla sua parte non ci volevano stare, trasferendoli a Villa Merli, in via Trento e Trieste, e torturandoli brutalmente. Si autoproclamò Sindaco di Cremona nel 1922 ma la sua occupazione in Comune durò ben poco. Nello stesso anno fondò il giornale “Cremona Nuova”.



