La violenza contro le donne è un tema da affrontare già da ragazzi. Diventa fondamentale creare cittadini consapevoli e a conoscenza delle conseguenze che comportano gesti violenti o atti psicologicamente degradanti verso il proprio partner. La violenza di genere non è solo un fatto riprovevole socialmente: chi la commette è imputabile di pene che vanno dall’allontanamento familiare alla detenzione in carcere. Sono molti gli esempi riportati dalle forze dell’ordine al convegno che si è tenuto al Teatro Filo di Cremona, seguito dagli studenti delle terze superiori. Il centro antiviolenza A.I.D.A. che ha gestito nel 2022 78 eventi di questo genere e già 41 nei soli primi sei mesi del 2023, ha illustrato l’importanza delle denunce effettuate dalle donne maltrattate ma non basta. È necessario che si creai una rete in aiuto delle vittime, spesso lasciate sole.



